Acido Glicolico: Nuova Luce Alla Tua Pelle!

Acido glicolico: nuova luce alla tua pelle!

La primavera, metaforicamente identificata in trasformazione e resurrezione, segna il passaggio dal buio del grigio e triste inverno alla luce ed alla rinascita della stagione entrante. Lunghe passeggiate all’aria aperta (gioia per la mente e per il cuore) permetteranno alla nostra pelle di ossigenarsi e tornare a risplendere, ma non senza qualche piccolo aiuto: il ricorso all’acido glicolico.

“Nessuna tenebra dura per sempre. E anche nell’oscurità c’è sempre qualche stella.” (Ursula Kroeber Le Guin)

Acido glicolico: cos’è.

L’acido glicolico (detto anche acido idrossiacetico) è un composto corrosivo appartenente agli α-idrossi acidi. A  temperatura ambiente si presenta solido, incolore ed inodore.

Rispetto ad altri acidi della stessa famiglia (come quello malico, il lattico ed il citrico) presenta una molecola molto più piccola. Per tale motivo riesce a penetrare più in profondità nella pelle e risulta per questo essere un fattore vincente nei cosmetici  in quanto riesce a veicolare al meglio gli altri principi contenuti nelle creme.

Acido glicolico: dove si trova.

Abitualmente viene estratto dalla canna da zucchero, dal melone, dall’ananas, dalla barbabietola e dall’uva. Per tale motivo insieme agli altri idrossi acidi viene anche definito acido della frutta, ma non è detto possa derivare essenzialmente solo da quest’ultima.

Infatti è possibile ritrovare questa sostanza anche nella bava della lumaca.  Se pensiamo che questi molluschi abitualmente vengono nutriti per la produzione della secrezione ad uso cosmetico con  determinati alimenti (lattuga, foglie di spinaci, bietole, radicchio, cavolo, cetriolo, zucchine, fagioli, piselli, broccoli, mele, pere, melone, kiwi, banana e fragole), è facile capire come la loro bava contenga l’acido glicolico.

Acido glicolico: proprietà.

L’acido glicolico come già precedentemente accennato penetra in profondità nella pelle grazie alle sue piccole molecole. Durante il processo permette l’eliminazione della pelle morta e promuove la nascita di nuove cellule. A questo punto l’epidermide avvia il processo di produzione di collagene ed elastina.

Il risultato? la pelle risulta sana, luminosa, più compatta. Le infiammazioni e le prime rughe vengono sensibilmente ridotte.

Acido glicolico: indicazioni.

In sinergia con altri elementi contenuti nei cosmetici, l’acido glicolico è indicato per contrastare diversi inestetismi:

  • cicatrici da acne
  • rughe
  • macchie del viso
  • cicatrici generiche
  • pelle secca
  • colorito spento
  • punti neri
  • rughe sottili
  • infiammazione dei pori
  • peli incarniti
  • lentiggini (grazie alle proprietà schiarenti)
  • macchie solari
  • smagliature bianche (cicatrizzate)

Acido glicolico: controindicazioni.

Essendo un acido, l’acido glicolico può irritare la pelle sensibile, con rossori e piccoli rigonfiamenti, che spariscono nel giro di pochi giorni. Risulta essere anche fotosensibilizzante, pertanto è consigliabile non utilizzare i prodotti contenenti questo principio durante l’esposizione al sole o nei mesi più caldi. Al limite i rimedi che lo contengono si possono applicare come rimedio notturno.

Come in tutte le cose è necessario sempre non dimenticare il primo degli ingredienti: il buonsenso! 😉

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