Bardana Maggiore: Apriamo Con Lei Il Giardino Di Venere.

Bardana maggiore: apriamo con lei il giardino di Venere.

La Bardana maggiore è la prima pianta con la quale voglio inaugurare questa nuova sezione: il giardino.  Tra i vari componenti dei cosmetici possono esserci ingredienti di natura vegetale, quindi perchè non conoscerli da vicino?

Per introdurre questa splendida pianta, inizierò con una curiosità: lo studio della particolare caratteristica dei suoi capolini ricurvi (ad uncino) sembra che abbia ispirato l’invenzione del velcro.

“Se possedete una biblioteca e un giardino, avete tutto ciò che vi serve.” (Cicerone)

Bardana maggiore: caratteristiche.

Il nome scientifico di questa pianta è Arctium lappa. Derivato dal greco arctium significa orso, molto probabilmente questo appellativo lo si è dato alla Bardana per il suo aspetto ispido.

La pianta presenta infatti delle infiorescenze porpora con capolini ricurvi in grado di attaccarsi al pelo degli animali e ai vestiti di lana.

E’ una pianta erbacea, biennale, cespugliosa con una voluminosa radice dalla forma allungata che si divide in numerosi fusti, robusti e ramosi.

Le foglie  sono grandi (maggiormente alla base) e rassomigliano ad un cuore. La parte inferiore è di colore verde, quella inferiore ha sfumature più tendenti al grigio.

Diffusissima nelle zone temperate dell’Europa e dell’Asia, fino al Giappone.

Dalla pianura alla montagna predilige terreni incolti.

Bardana maggiore: un pò di storia.

La pianta risulta conosciuta fin dall’antichità. Si hanno notizie di antica data della sua coltivazione come ortaggio e pianta medicinale.

Il binomio scientifico della pianta di questa voce è stato definito da Carl von Linné (1707 – 1778) biologo e scrittore svedese, considerato il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi, nella pubblicazione Species Plantarum del 1753.

Bardana maggiore: proprietà.

Ha proprietà dermopatiche, ossia ha la capacità di curare dermatosi  causate da disordini biologici e metabolici.

Svolge un’efficace attività depurativa, stimola la produzione di bile ed aumenta l’attività epatica. Di qui è comprensibile come tramite il processo di pulizia di fegato e pancreas la pelle ne tragga un’enorme giovamento.

Ha proprietà ipoglicemmizanti ed ipocolesterolemizzanti.

E’ utile nel contrastare i dolori reumatici, che lo ricordiamo sono generati da un generale stato infiammatorio di tutto l’organismo.

Ha potere lassativo (un’intestino pulito è il primo passo verso la guarigione di un organismo).

Grazie all’inulina presente nella bardana, questa pianta svolge infine un’azione drenante.

Bardana maggiore: indicazioni.

Grazie alla sua capacità di riattivare gli organi emuntori (fegato, cistifellea, reni, sistema linfatico, intestino, pelle), risulta utile per contrastare il diabete, il colesterolo, la ritenzione idrica, la stipsi,  l’acne, l’iperuricemia che causa i reumatismi e la gotta.

Ottimo rimedio per pelli grasse, asfittiche, con punti neri e predisposte all’acne o alla seborrea.

Nella medicina omeopatica questa pianta viene impiegata in caso di eczemi, dermatiti atopiche, psoriasi, ascessi cutanei, piede d’atleta, perdita di capelli e forfora.

Ed infine è utile nella lotta contro la cellulite!

Bardana maggiore: un’ottimo ingrediente per le insalate.

Questa pianta è commestibile in ogni sua parte: foglie, radici e semi. In Giappone è considerata un ortaggio popolare, ed è nota col nome di Gobo, in Oriente viene inserita in numerosissime ricette. Ci sono poi tradizioni culinarie in cui anche i gambi crudi vengono mangiati, in insalata,  se la pianta è giovane.

Se anche a voi  come a me piace sperimentare in cucina vi segnalo a tal proposito i seguenti link contenenti ricette dove viene utilizzata la Bardana:

Zuppa con carote

La B. in cucina

Frittura

Cucinare con la B.

E allora, pronti via… ai fornelli!

Bardana maggiore: uso interno.

Può essere assunta sotto forma di decotto, in questo caso la parte utilizzata è la radice (un cucchiaio raso per una tazza di acqua), come tintura (40 gocce in poca acqua tre volte al giorno lontano dai pasti), sotto forma di integratori (in genere in capsule).

Bardana maggiore: uso esterno.

Si può utilizzare il decotto sopra descritto applicandolo direttamente sulla pelle, oppure può essere l’ingrediente del cosmetico prescelto (basta verificarne la presenza nel solito INCI!). Proprio per le sue proprietà purificanti è utilizzato non solo in creme, ma anche in prodotti per i capelli.

Bardana maggiore: controindicazioni.

L’uso di questa pianta è controindicato in caso d’ipersensibilità accertata verso uno o più componenti e in caso di gravidanza in quanto stimola le contrazioni uterine.Ed allora via… tutti in giro per prati e boschi a raccogliere Bardana!

 

 

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